Il temperaggio del Cioccolato
Il segreto sta nel burro di cacao...
Dato che il burro di cacao tende a cristallizzare in modo irregolare se raffreddato velocemente, la massa di cioccolato fuso deve venire raffreddata lentamenente, in maniera da portare alla cristallizzazione corretta.
I risultati di questa operazione controllata sono: cioccolato solido e "croccante", si evita quella fastidiosa patina bianca superficiale esaltando la brillantezza del cioccolato e la possibilità di tenere in mano il cioccolato per alcuni secondi senza che si sciolga (scioglimento più lento e omogeneo).
Le fasi
Portare la massa allo scioglimento circa 45°C
Raffreddare la massa fino a 27°C
Quindi riscaldarla fino a:
- 31°C per il cioccolato fondente
- 30°C per il cioccolato al latte
- 29°C per il cioccolato bianco o colorato
Da ricordare che se mantenuto il cioccolato in tempera per lunghi periodi, 1 ora e più, la temperatura va abbassata gradualmente per mantenere il burro di cacao alla cristallizzazione corretta.

Carpigiani "Maestro" riesce a svolgere in automatico questo lavoro offrendo addirittura 4 tipologie di lavorazione diverse per la pralineria.
Tempera Cioccolato Fondente,Bianco e al Latte
Con questi tre cicli di tempera del cioccolato, molto precisi ed accurati, si possono produrre ottimi cioccolatini, tutta la più fantasiosa pralineria e le multiformi figure di cioccolato.
Tempera Cioccolato Speed
Per velocizzare la tempera, quando si vogliono abbreviare i tempi di produzione.
Crema Ganache
Per il riempimento delle praline e la farcitura di dolci.
Crema Spalmabile
Squisita crema al cioccolato e nocciola, sui biscotti e al naturale.
Carpigiani maestro >>
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